

5 giugno 2010
Monte Coltignone (Lecco)
Percorso molto panoramico con poche difficoltà alpinistiche
L’itinerario parte da Ballabio, all’inizio della Valsassina.
Si lascia il parcheggio e si imbocca la via Confalonieri (h 670 m), dopo un breve tratto in asfalto si attraversa il torrente Grigna e costeggiando la riva destra si raggiunge, in salita, il bivio per Piani Resinelli (h 845 m) (segnavia rosso-blu). Il percorso ora si snoda tra boschi e roccioni, intervallati da ruscelli e fontanili. Dopo circa un’ora di cammino si giunge in vista degli “Scudi Valgrande”, la prima delle molte palestre di roccia che si incontrano sul percorso (h 1100 m), appena dopo infatti si può vedere l’imponente “Corno Nibbio”, altro sperone di roccia dove i più famosi alpinisti della zona (Cassin, Mauri, Compagnoni) si sono cimentati all’inizio della loro carriera. Continuando la salita ci fa da sentinella l’imponente “Grignetta”, altro santuario dell’alpinismo. Superato il bivio per i rifugi Pialleral e Porta, si raggiunge un pianoro (h 1300 m) sotto il Nibbio, dove in senso antiorario si possono ammirare: il “Monte 2 mani”, la piramide del “Soda Dura”, la “Grignetta” ed il “Coltignone”, la nostra meta.
Il rifugio Soldanella, all’inizio dei Piani Resinelli sarà la nostra prima sosta – ristoro.
Passando dietro un bruttissimo palazzone detto il grattacielo, si entra nel parco del Valentino, fondato nel 1961, che si estende sui fianchi coperti da boschi rigogliosi (faggi, betulle, conifere) e sulle sommità della cima “Caloden” o cima “Paradiso” e del monte “Coltignone”.
Si cammina ora su comodi sentieri protetti da staccionate di legno, di seguito si può visitare il museo naturalistico delle Grigne (h 1365 m), che offre una interessante carrellata su tutti gli aspetti paesaggistici e naturalistici del gruppo delle Grigne.
Dopo circa venti minuti di salita si arriva al belvedere. Da qui il panorama è grandioso.
Sotto di noi la città di Lecco attorniata dal lago, il monte “Barro”, dietro al quale si vedeono i laghetti alpini di Annone e Oggiono, l’abitato di Valmadrera, il monte “Moregallo” e dietro i “Corni” di Canzo, la punta “Cornizzolo” ed alle nostre spalle, dietro la cima del “Coltiglione” , il “Corno Medale”. Qui sosteremo per il pranzo; nel frattempo, chi vuole, può salire sulla vetta del “Coltiglione” (h 1480 m) da dove si ha una magnifica veduta sul “Resegone”, oppure sulla “Cima Paradiso” (Caloden) (h 1455 m).
Si riparte in discesa verso “Piani Resinelli” passando per il “Roccolo”.
Il sentiero del ritorno è del tutto simile a quello dell’andata, si percorre la valle “Caloden” fino a raggiungere la periferia di Lecco in località Laorca, da lì ripartiremo per Voghera.
Ritrovo e partenza: ore 07,00 presso Gruppo Micologico, ex Caserma di Cavalleria, (entrata da Via Kennedy)
Accesso: raggiungibile con pullman (con minimo 35 partecipanti), oppure con mezzi proprii
Tempo di percorrenza: ore 5 circa (soste escluse)
Dislivello complessivo in salita: m. 800
Difficoltà: E
Segnavia: rettangolo Rosso-Blu
Distanza: km 18 circa
Pranzo: al sacco
Attrezzatura: equipaggiamento normale per escursionismo
Rientro previsto: ore 18,30 circa
Responsabili organizzativi
Piero Beretta 320 1550048
Franco Aromatisi
Iscrizione: da effettuarsi entro il 3 Giugno:
presso ns.sede nella serata di Giovedì;
telefonando al responsabile organizzativo;
inviando un messaggio di posta elettronica a: micotrek.voghera@alice.it