

22/23/24 luglio 2011
Devero - Formazza
A chi è piaciuta la traversata del 2009 Alpe Devero - Veglia, a chi è desideroso di scoprire una zona ancora poco esplorata dal Gruppo Micologico Vogherese, a chi è assetato della maestosità dell'ambiente alpino, è dedicato questo percorso che, in due giorni, attraversa due vallate splendide ed incontaminate, dove la presenza dell'uomo si fa rara e discreta, solo natura inviolata.
Anche quest'anno viene proposta una traversata nelle Alpi dell'Ossola in provincia di Verbania. Dalla conca dell'Alpe Devero, sotto i massicci del Cervandone (3211 m) e dei Pizzi delle Rossa (2888 m.) e Crampiolo (3120 m.), incastonata fra le vette delle Alpi Lepontine, inserita all'interno del Parco Regionale Veglia-Devero, raggiungeremo la Valle Formazza con un percorso ad anello.
1° giorno: venerdì 22 luglio
Partenza da Voghera ore 14,30; arrivo all'Alpe Devero previsto intorno alle ore 18,00 Sistemazione in albergo, cena e pernottamento
2° giorno: sabato 23 luglio
Partenza dal rifugio (1640 mt) seguendo le indicazioni per Crampiolo, graziosa frazione di casette in pietra del 1600, fino all'imbocco della mulattiera che porta al verdissimo Lago di Codelago, specchio d'acqua artificiale incastonato nel fondovalle fra, larici, abeti, fiori e mirtilli. Dopo mezz'ora imboccheremo il sentiero che porta ai pascoli dell' Alpe della Valle: la salita è mediamente impegnativa e costante, caratterizzata dapprima da gradoni in pietra, sostituiti da un percorso in morbido humus appena arrivati agli alpeggi. Qui erba lussureggiante, ruscelli chiacchierini, fischi di marmotte e pace accompagneranno il nostro passaggio.In prossimità della Bocchetta della Valle (2571 mt) incontreremo neve a chiazze, ma giunti al passo potremo fermarci per il pranzo, seduti su vaste lastre di pietra comode e piatte, adatte al riposo. Il panorama a 360° è impressionante, lo sguardo spazierà per giogaie e giogaie sulle vette della Svizzera che, in questo luogo, circonda quasi totalmente il territorio Italiano.
È ora di incamminarsi per la discesa, veloce su prati erbosi, con qualche tratto EE per la presenza di brevi zone a roccette, in direzione del Lago del Busin (2407 mt). Lo costeggeremo tenendolo sulla nostra destra fino alla diga, poi saliremo di nuovo leggermente fino al passo Busin (2493 mt): da qui in poi siamo nei territori laterali della Valle Formazza. Possiamo finalmente ammirare il verde smeraldo del Lago Vannino, sulla cui diga si adagia il Rifugio Margaroli (2197 mt), che raggiungeremo in discesa e dove ceneremo e pernotteremo. Una volpe semi-addomesticata e temeraria, adottata negli anni da tutti i visitatori ed escursionisti, verrà a socializzare volentieri sulla terrazza, se le offriremo gli avanzi della tavola, lasciandosi fotografare. Sistemazione in camerate con letti a castello.
3° giorno: domenica 24 luglio.
Partenza dal rifugio Margaroli in direzione Scatta Minoia: un sentiero facile costeggia l'altro lato del Lago Vannino e ci porta salendo gradatamente ai piedi di un lungo nevaio, interrotto da larghi spiazzi rocciosi. La fine della salita corrisponde alla Scatta Minoia (2599 mt), il passo che ci riporta nei territori dell'Alpe Devero. Un altro nevaio ci porterà rapidamente in basso con passi lunghi e veloci, sostenuti dalla morbida neve di mezza estate. Di nuovo i comodi sentieri in humus si sostituiranno ai percorsi meno agevoli dell'alta montagna e ci condurranno dapprima all'Alpe Forno, poi al Lago di Pianboglio (1980 mt), sulle cui sponde, o sull'isoletta centrale, potremo pranzare e prendere sole e riposo. Ultimo tratto per il Lago Devero, che percorreremo per tutta la sua lunghezza, su mulattiera larga e piana, fino a Crampiolo. Un'ultima mezz'ora di cammino ci riporta alle auto.
Ritrovo e partenza: Venerdì 22 ore 14,30 presso Gruppo Micologico, ex Caserma di Cavalleria, (entrata da Via Kennedy)
Accesso: raggiungibile con mezzi propri
Tempo di percorrenza (soste escluse): sabato 7 h - domenica 6 h
Dislivello:
sabato 950 m. in salita 420 m. in discesa
domenica 959 m. in salita 405 m. in discesa
Difficoltà: E ( medio-difficile ) qualche piccolo tratto EE
Attrezzatura consigliata: equipaggiamento normale per escursionismo in alta quota e sacco lenzuolo, asciugamano, ciabatte per pernottamento in rifugio
Responsabili organizzativi:
Lidia Barbazza 3470975015
Fabrizio Clava 338 3923229
Valadè Simonetta 3334533509
Borghi Arturo 3382817581
PRENOTAZIONI entro il 14 Aprile