
25 marzo 2012
Anello di Rivanazzano Terme
Rivanazzano Terme, fiorente centro agricolo all’imbocco della Valle Staffora con la popolazione di circa 4000 abitanti, è anche un importante polo turistico per gli amanti dei parchi ed del benessere fisico, grazie alla presenza dei centri termali.
La cittadina è posizionata ai piedi delle colline lungo il torrente Staffora, il microclima è asciutto e leggermente ventilato, ideale per soggiorni ed escursioni.
La nostra giornata inizia nella piazza del Comune, si percorrono i giardini di fronte al Parco Brugnatelli e camminando sul sentiero nel letto del torrente Staffora raggiungiamo in 30 minuti Salice Terme. Percorriamo per un breve tratto la sede della ex ferrovia, attraversiamo un parcheggio e subito dopo, con molta attenzione la Strada Statale 461. Qui comincia una salita impegnativa su una stradina di campagna che ci porta dopo 1 ora e 15 min. a Nazzano (320m.). La vista panoramica sul Tortonese e sul Vogherese è grandiosa. Visitiamo brevemente Nazzano, il suo castello costruito intorno l’anno 1000 dai Malaspina e potenziato da Gian Galeazzo Visconti nel 1360. Nel 1712 l’edificio fu venduto ai Marchesi di Rovereto, che definirono l’assetto attuale. Il castello ha subito radicali restauri e dal 1905 è stato destinato a dimora residenziale. Attraverso un acciottolato usciamo dal Borgo, dopo avere superato il cimitero, passati 15 minuti, imbocchiamo a sinistra un ripido sentiero spesso percorso da “bikers”, in un bosco di castagni (495m.), dopo circa 30 minuti raggiungiamo la chiesetta della “Madonna del Monte”. La tradizione dice che nel XIII secolo San Francesco vi salì per fondarvi un convento, ma rinunciò al progetto per mancanza di acqua, lasciando la fatiscente struttura già esistente. Sarà il nobile Carlo Portalupi, nel 1677, con l’aiuto dei valligiani a riedificare la chiesa “dimora della Vergine”. L’interno del tempio è semplice, ma affascinante, con varie raffigurazioni e lapidi in marmo di notevole interesse.
Si riparte in discesa verso il giardino alpino oramai abbandonato e raggiungiamo Buscofà percorrendo un breve tratto di strada asfaltata (385m.), all’inizio delle case inbocchiamo un sentiero sulla destra, ci addentriamo in un bosco di castagni, il percorso continua con una decisa salita fino a sbucare in un ampio prato, in prossimità del monte “Sant’Ambrogio”, lo raggiungiamo e ammiriamo anche da lì lo stupendo panorama. Il cammino continua fino a sconfinare nel territorio di Godiasco, nella frazione di Gomo (488m.).
Si riparte dopo la sosta per il pranzo, si prende la strada sterrata che conduce a Spinosa, ma la si lascia in corrispondenza di un bivio con un sentiero che ci riporta a Buscofà. Un breve tratto di strada asfaltata in direzione Nazzano, bella la veduta sulla valle “Staffora”, fino al bivio sulla sinistra con il sentiero molto ripido che ci fa scendere fino all’agriturismo “il Casino” dopo avere attraversato di nuovo la SS. 461. Si raggiunge la sede della vecchia ferrovia Voghera—Varzi e la si percorre fino a Salice Terme.
La volata finale è lungo il torrente sul sentiero già percorso all’inizio, con l’arrivo trionfale a Rivanazzano, di fronte al Parco Brugnatelli.
Ritrovo: ore 8,00 - Partenza: ore 8,30
dalla la nostra sede lato via Kennedy
Tempo di percorrenza: ore 5,30 (escluse le soste)
Distanza: 18 Km.
Difficoltà: E
Dislivello: 650 metri
Trasferimenti: Auto propria
Attrezzatura consigliata: Equipaggiamento normale da escursione
Pranzo al sacco
Referenti organizzativi:
Piero Beretta 320 1550048
Sergio Parmigiani 333 5251452
Alessandro Gatti 338 2427206
PRENOTAZIONI ENTRO IL 22 MARZO
presso la nostra sede il giovedì
Telefonando ai responsabili organizzativi
Tramite posta elettronica: micotrek.voghera@alice.it