23 maggio 2010
Valle Tribolata
Ciapa Liscia
Groppo Rosso

Parcheggiata l’auto sulla piana di Rocca d’Aveto (Cascina di Tenente su carta topografica), iniziamo la nostra escursione su sentiero con segnavia FIE triangolo giallo vuoto che attraversa il rio Fossato Grosso e si snoda, in questo primo tratto, fra pascoli ormai abbandonati in una zona ricca d’acqua dove si possono ammirare i bianchi pennacchi di vari eriofori e splendide fioriture di orchidee.
Dopo circa 45 minuti raggiungiamo a quota 1470 una zona assolata con vegetazione a pino nero: qui il sentiero CAI 103 ci accompagna nella Valle Tribolata. Si scende ripidamente in faggeta sino alla base della parete della Ciapa Liscia, dalla quale sgorga una sorgente, e ci si immette nella radura: il panorama è fiabesco ed è caratterizzato dal contrasto tra le pareti levigate e l’ammasso di detriti accumulati a seguito di varie e gigantesche frane susseguitesi nel tempo.
Da segnalare, prima dell’ingresso sul pianoro, il sentiero per la vetta del monte Roncalla: si tratta del percorso attrezzato “Adolfo Ferrari” tracciato recentemente e riservato ad escursionisti esperti attrezzati (EEA) che naturalmente noi non percorreremo (almeno in questa occasione).
Meravigliose e ricche le fioriture di Arabis alpina, Viola calcarata e Draba azoides, quest’ultima piccola e interessante crocifera dai fiori gialli.
Attraversata la radura si costeggia il caratteristico roccione rossastro della Rocca Marsa e si sale sino a raggiungere il crinale e il sentiero CAI 001a che consente la risalita fino al monte Roncalla: raggiunta la sella oltre la Rocca Marsa inizia una breve ma ripida salita mozzafiato che conduce sul crinale della Ciapa Liscia e del monte Roncalla. Bellissime le panoramiche che si possono osservare, come splendide sono le fioriture di Primula marginata, che ricoprono le rocce circostanti, dall’habitat tipicamente alpino e presenti in Appennino solamente in questi bacini.
Una breve visita alle rocce basaltiche del Groppo Rosso, che deve il suo nome alla colorazione rossastra che assume al tramonto e dovuta all’ossidazione dei sali contenuti in superficie, quindi si raggiunge il Passo Roncalla su percorso pressoché pianeggiante: una breve sosta alla vicina conca di origine glaciale (Prato della Cipolla, nei cui pressi è presente anche un “ponte tibetano”) ricca di sorgenti e di fioriture (Caltha palustris, Viola palustris, Drosera rotundifolia) poi una ripida discesa su sentiero pavimentato in pietra con segnavia FIE cerchio giallo vuoto ci porta a Rocca d’Aveto in località Cascine di Tenente chiudendo così l’anello di questa escursione che si spera piaccia a tutti.

Partenza: ore 9,00 dall’albergo

Sviluppo: Rocca d’Aveto (1250) - bivio per Groppo Rosso (1465) - Valle Tribolata (1415) - Rocca Marsa(1515) - Ciapa Liscia (1595) - Monte Roncalla (1685) Groppo Rosso (1590) - Passo Roncalla (1596) - Rocca d’Aveto (1250)

Percorrenza: km 12,200

Tempo di percorrenza: ore 5

Dislivello: m 570

Pranzo: al sacco

Difficoltà: E (breve tratto EE alla Rocca Marsa evitabile)

Segnavia: CAI 103 - 101a - FIE gialli

Attrezzatura: scarponi o pedule (no scarpe da passeggio)

Responsabili organizzativi: Gatti Alfredo 3282177267